Per la bellezza naturale


“Scopo della Commissione e dell’Associazione non sono quelli né di giudicare né d’imporre, ma di educare. Prima di tutto educare alla collaborazione (…).  La Commissione per la difesa del paesaggio ha quindi una funzione educativa: ricercare e tener fede a un ordine non esteriore di bellezza, ma di interiore civiltà. Non l’ordine statico delle pietre che da secoli tengono il posto che fu loro assegnato, perché questo genere di ordine è, diciamo così, archeologico: è ricercato soltanto da coloro che del concetto di “classico” capiscono unicamente la forma, e non già la sostanza (…), ma da un ordine che scaturisca dalla coscienza del nostro passato e dalla cognizione del nostro presente.”

“ The aim of Commission and Association is neither to judge nor to impose, but to educate. First of all to educate for mutual collaboration (…). The Landscape Defense Committee has therefore an educational function: to seek and live up to not an exterior esthetical order, but an interior civilization. Not the static order of the stones that for centuries have been keeping the place that had been allocated to them, because this kind of an order is, let’s say, an archeological order: it’s only searched for by those who have the concept of classic only comprehending the form, and not the substance (…), but from an order triggered from the conscience of our past and the cognition of our present”.

Pietro Porcinai, Per la bellezza naturale, “Il Mondo”, 23, March the 2nd 1946, p, 9.