L’associazione

L’ASSOCIAZIONE PIETRO PORCINAI, TRE ANNI DI LAVORO INSIEME
LUIGI LATINI

Chiudiamo un triennio di attività ponendo l’accento sulla stessa parola, “educare”, sulla quale Pietro Porcinai insiste, e in modo energico quando, sulle pagine de “Il Mondo”, in anni decisivi per le sorti del paesaggio italiano, ha modo di esprimere le sue idee sulla Commissione per la difesa del paesaggio appena istituita dalla Soprintendenza ai Monumenti della Toscana.

Quest’appello alla missione educativa che deve svilupparsi nel campo del paesaggio può diventare per noi una parola d’ordine nel passaggio tra una fase di avvio dell’Associazione, che ha visto molte iniziative centrate sulla conoscenza dell’opera di Porcinai, e un lavoro con il quale ci auspichiamo questi approfondimenti diventino strumenti utili per trasmettere a chiunque, dentro e fuori l’Associazione, l’impegno di far conoscere la sua opera e così incidere in un processo di af namento della cultura e della sensibilità per il paesaggio.

Il nostro lavoro è nato nell’intento di dare carattere sistematico agli studi, alla ricognizione sul campo e al lavoro divulgativo su Porcinai, lavorando per acquisizioni progressive nei molti ambiti territoriali che sono stati attraversati dall’opera del paesaggista. Nell’area orentina, così come nella regione Umbria, sono state ad esempio portate a compimento ricerche puntuali, con il sostegno di enti pubblici; in altri momenti, il nostro lavoro critico e divulgativo ha trovato occasioni di apertura in convegni o materiali video realizzati e in cantiere, soprattutto in occasione del centenario del paesaggista. Sono tutte attività che l’Associazione Pietro Porcinai persegue, come recita il suo statuto, nell’intento di “far conoscere e valorizzare la gura e l’opera del paesaggista orentino … promuovere iniziative nalizzate alla conoscenza, tutela e valorizzazione dell’uomo, delle sue opere e del materiale documentario relativo alla sua attività professionale”.

Sempre nell’anno che ha celebrato il centenario di Pietro Porcinai (1910-1986), la ristampa dello scritto Giardino e paesaggio edito nel 1942 negli “Atti della Reale Accademia dei Georgo li” di Firenze (se ne parlerà più avanti) ha segnalato l’importanza di studiare e far conoscere il vasto patrimonio di scritti, editi e inediti, che accompagna il lavoro di Pietro Porcinai. Lo scritto rimane un promemoria e una guida del nostro lavoro, in un mondo cha ancora presenta gli stessi interrogativi: il rapporto con la storia e la libertà di espressione artistica; l’interpretazione dei cambiamenti sociali ed economici; la salvaguardia dei contesti e il senso di appartenenza a luoghi e culture diversi; l’urgenza, in ne, di una corretta formazione di tecnici e amministratori nel campo del paesaggismo.

In questo contesto, Porcinai rappresenta per noi la tensione verso uno sguardo unitario che ha fatto sì che ogni lavoro, anche il più piccolo, diventasse un esemplare esercizio di lettura del paesaggio e la traccia di un impegno civile che, già negli anni della ricostruzione, immaginava di “trasferire quanto più è possibile la campagna nella città per mezzo del giardino”.

Il lavoro dell’Associazione continua. Grazie, intanto, a tutti i soci, alle persone e alle istituzioni che in questi anni hanno sostenuto la sua attività, senza perdere d’occhio vivacità di discussione, curiosità condivisa e quello “spirito di servizio” che ne assicura la continuità e l’integrità.

L’ASSOCIAZIONE

Set of craft identity elements on light paper background

L’Associazione Pietro Porcinai, divenuta ONLUS nel 2011, si costituisce a Firenze alle soglie del centenario della nascita di Pietro Porcinai (1910-1986) con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’ingente lavoro svolto dal paesaggista fiorentino.

L’opera di Porcinai, figura professionale che a tutt’oggi fortemente esprime in modo palpabile l’identità storica e contemporanea del paesaggismo italiano ed europeo, è attualmente costituita da un ricco fondo archivistico e da un considerevole numero di realizzazioni, testimoni, nel panorama italiano, di un’attitudine progettuale e culturale che ha esplorato nel xx secolo, in modo anticipatore, i molti campi che oggi appartengono al lavoro del paesaggista e alla moderna sensibilità per il paesaggio e il giardino.

I principali obiettivi dell’Associazione, così come recita lo statuto, sono:
– far conoscere la figura e l’opera di Pietro Porcinai;
– promuovere iniziative volte alla conoscenza, tutela e valorizzazione dell’uomo, delle sue opere e del materiale documentario che testimonia la sua attività professionale e culturale;
– promuovere la catalogazione e la tutela delle opere realizzate da Porcinai in Italia e all’estero, anche mediante la richiesta di dichiarazione di interesse culturale;
– vigilare, d’intesa con le Soprintendenze competenti e con gli altri enti territoriali, affinché le opere del paesaggista fiorentino non vengano manomesse attraverso interventi di restauro incongrui o distruttivi e vengano salvaguardati i contesti paesaggistici nei quali sono inserite.

Le attività per le quali l’Associazione si impegna, sia autonomamente che in collaborazione con istituzioni culturali, enti locali e qualunque soggetto interessato alle sue finalità, sia in ambito nazionale che internazionale, riguardano vari ambiti: – catalogazione e tutela delle opere realizzate da Pietro Porcinai in Italia e all’estero, in particolare la catalogazione e il restauro dei disegni e del materiale documentario conservati presso l’archivio Porcinai;
– studi e ricerche, a stretto contatto con studiosi, istituzioni culturali e università, orientate sia all’approfondimento della figura di Porcinai che alle modalità di cura e conservazione della sua opera;
– iniziative editoriali su temi monografici, ambiti tematici e questioni aperte, a partire dalle realizzazione e dagli scritti del paesaggista toscano;
– attività espositive e incontri pubblici, iniziative a carattere divulgativo, finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica, corsi di formazione e visite di studio.

L’Associazione Pietro Porcinai ONLUS ha sede in via Bandini 15, presso l’Archivio Porcinai, conservato in quello stesso luogo, a Villa Rondinelli a San Domenico di Fiesole, che fu l’ultima sede dello studio Porcinai e che nella volontà del maestro avrebbe dovuto accogliere anche una scuola di specializzazione sul paesaggio.

Soci onorari

Alexander Rattrey

 

Sono stati soci

Livia Benedetti (1945-2016)
Mauro Bonciani (1930-2012)
Paola Bortolotti (1943-2013)

Set of craft identity elements on light paper background

Le domande d’iscrizione possono
essere inviate in formato cartaceo a:

Associazione Pietro Porcinai ONLUS
Casella Postale 231
Ufficio Postale Firenze VR
50123 Firenze FI
Italia

e in formato elettronico a:
segreteria@asspietroporcinai.org
info@asspietroporcinai.org

Materiali scaricabili:
Domanda d’iscrizione PDF
Statuto PDF

Le quattro cariche sociali dal

Giugno 2013 a Giugno 2016:

Presidente: Luigi Latini
Vicepresidente: Claudia Maria Bucelli
Tesoriere: Gianni Medoro
Segretario: Marco Cillis

Giugno 2010 a Giugno 2013:

Presidente: Luigi Latini
Vicepresidente: Marina Fresa
Tesoriere: Gianni Medoro
Segretario: Claudia Maria Bucelli

Membri del consiglio direttivo

Giugno 2013 a Giugno 2016:

Claudia Maria Bucelli
Vincenzo Cazzato
Marina Fresa
Luigi Latini
Gianni Medoro
Franco Panzini
Sofia Varoli Piazza
Marco Cillis
Paolo Galeotti

da Giugno 2010 a Giugno 2013:

Claudia Maria Bucelli
Vincenzo Cazzato
Elisabetta Cereghini
Marina Fresa
Anna Lambertini
Luigi Latini
Gianni Medoro
Franco Panzini
Paola Porcinai
Sofia Varoli Piazza
Luigi Zangheri

ELENCO ASSOCIATI

Margherita Azzi Visentini
Philip John Adiuturi
Alberti Giuseppe
Alberti Banchi Maria Paola
Pier Fausto Bagatti Valsecchi
Elena Barthel
Livia Basso
Marco Battaggia
Arianna Bechini
Francesca Benati
Liliana Benedetti
Barbara Bergamaschi
Mirella Bernasconi Vivante
Carla Bianchi
Rita Biasi
Cesare Bonotto
Beatrice Brunetti
Piercesare Bozzalla Canaletto
Claudia Maria Bucelli
Paolo Capecchi
Gabriella Carapelli
Vincenzo Cazzato
Paola Cavallini
Giovannino Ceccarelli
Marco Cei
Elisabetta Cereghini
Gianluca Chelucci
Lucia Chiappi

Lorenza Ciacci
Marco Cillis
Laura Cocchis
Delfino Colmegna
Claudio Cordoni
Stéphanie de Courtois
Anna Costa
Ciro Degl’Innocenti
Fiorella Degl’Innocenti
Marta Donati

Marcello Fagiolo
Mara Filippi

Fiammetta Fiorelli
Marina Fresa
Fabrizio Fronza
Paolo Galeotti
Christiane Garnero Morena
Luciano Giacché
Giulia Giacché
Camilla Giunti
Alessio Guarino
Biagio Guccione
Silvia Galluzzi
Giuliano Gori
Fabio Ippolito
Bianca Jacomelli
Anna Lambertini
Luigi Latini
Maria Lella
Domenico Luciani

Monica Luengo
Marco Martella
Claudia Massi
Milena Matteini
Tessa Matteini
Giovanni Mazzi
Cristina Mazzucchelli
Gianni Medoro
Andrea Meli
Giulio Merlani
Assunta Mingrone
Monique Mosser
Emanuele Mussoni
Grazia Morandi
Emanuela Paglia
Maria Giulia Pagliero
Marco Panizza

Guido Pantani
Franco Panzini
Carnen Paroni
Eleonora Pecchioli
Laura Pellissetti
Adriana Pellizon
Antonio Perazzi
Anna Porcinai
Paola Porcinai
Mariachiara Pozzana
Bianca Maria Rinaldi
Ines Romitti
Valeria Romoli

Franco Rossin
Ilaria Rossi Doria
Maria Carmen Sacco
Alessandra Sbaragli
Alvaro Standardi
Patrizia Stranieri
Kimberlee Stryker
Sara Tamanini
Valerio Tesi
Marc Treib
Maurizio Tomazzoni
Aurelio Valentini
Sofia Varoli Piazza
Gaia Flavia Zadra
Luigi Zangheri
Simonetta Zanon
Francesco Zanuttini Radicati