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L’ASSOCIAZIONE PIETRO PORCINAI, ALL’INSEGNA DEL PAESAGGIO

LUIGI LATINI

L’Associazione Pietro Porcinai presenta oggi un bilancio degli anni che fanno seguito alla sua istituzione nel 2010, anno che segnò anche il primo anniversario dalla nascita del paesaggista toscano. Sono anni di ricerche e di esplorazioni, di incontri ed eventi accompagnati dall’adesione crescente di nuovi soci, – ad oggi circa 107 – e da un interesse sempre più vivo nei confronti di una figura che costituisce una guida per chiunque s’interroghi sul valore che il paesaggio e il giardino possiedono nel mondo degli studi, delle battaglie civili, della vita sociale e professionale.

Il breve scritto usato in apertura della pubblicazione che presentava il bilancio del nostro primo triennio, prendeva spunto da un memorabile articolo di Pietro Porcinai che “Il Mondo” pubblicò nel marzo 1946, nel quale il paesaggista toscano poneva l’accento sull’importanza di “educare”, avvisandoci che lo scopo di un’associazione non è quello “né di giudicare né d’imporre, ma di educare. Prima di tutto educare alla collaborazione”.  Si tratta ancora di un messaggio decisivo che, alla fine del lungo arco di tempo che ci separa quegli anni difficili di ricostruzione, ma in anni non meni difficili, contiene una questione centrale e una sollecitazione per la prosecuzione del lavoro dell’Associazione.

Anche se molto si è fatto in campo istituzionale e culturale, e con un’attenzione sociale sempre più viva, diventa evidente, almeno per chi non desideri trasformare questo ambito in materia di facile intrattenimento, la necessità di diffondere una maggiore coscienza del paesaggio, con un lavoro che passa in primis dal momento educativo. E in questo passaggio, accanto al lavoro svolto da sedi istituzionali come, ad esempio, l’università, risulta sempre più chiara l’importanza dell’apporto proveniente oggi “dal basso”, per esempio dalle associazioni che in questo campo rappresentano spesso il lato più vivace e curioso del dibattito civile e culturale.

Gli anni di avvio della nostra Associazione hanno visto crescere molte iniziative orientate alla conoscenza dell’opera di Porcinai, nell’intento di dare carattere ordinato agli studi, alle ricognizioni sul campo e al lavoro divulgativo, lavorando per acquisizioni progressive su diversi ambiti territoriali, ricerche monografiche svolte con il sostegno di enti pubblici, convegni, materiali video. Si tratta di attività che l’Associazione persegue, come recita il suo statuto, nell’intento di “far conoscere e valorizzare la figura e l’opera del paesaggista fiorentino … promuovere iniziative finalizzate alla conoscenza, tutela e valorizzazione dell’uomo, delle sue opere e del materiale documentario relativo alla sua attività professionale”.

Ci serve ancora da viatico nel nostro lavoro lo scritto dal titolo Giardino e paesaggio che Pietro Porcinai pubblicò nel 1942 negli “Atti della Reale Accademia dei Georgofili” di Firenze, ristampato a cura dell’Associazione nell’anno che celebrava il centenario del maestro. Come ho già scritto a chiusura del primo triennio, questa piccola opera rappresenta un promemoria e una guida, proprio perché oggi – alla fine di quel lungo arco di tempo al quale ho già fatto cenno – ci presenta gli stessi interrogativi: il rapporto con la storia e la libertà di espressione artistica; l’interpretazione dei cambiamenti sociali ed economici; la salvaguardia dei contesti e il senso di appartenenza a luoghi e culture diversi; l’urgenza, infine, di una corretta formazione di tecnici e amministratori nel campo del paesaggismo. E in questo contesto di discussione aperta, Porcinai ci indirizza verso quello sguardo unitario che ha fatto sì che ogni lavoro, anche il più piccolo, diventasse un esemplare esercizio di lettura del paesaggio e la traccia di un impegno civile che, già negli anni della ricostruzione, immaginava di “trasferire quanto più è possibile la campagna nella città per mezzo del giardino”.

Il lavoro dell’associazione continua e inaugura quest’anno il suo terzo triennio di attività. Grazie al lavoro dei soci e di tutti coloro che riconoscono in Pietro Porcinai un punto di riferimento e un strumento per orientare nel migliore dei modi il proprio lavoro, la propria passione, il punto di vista su un mondo che registra, soprattutto nel paesaggio, i molto punti di tensione e i segni di speranza che attraversano un processo di profonda trasformazione del quale siamo parte.

Set of craft identity elements on light paper background

L’Associazione Pietro Porcinai, divenuta ONLUS nel 2011 si costituisce a Firenze alle soglie del centenario della nascita di Pietro Porcinai (1910-1986) con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dell’ingente lavoro svolto dal paesaggista fiorentino. L’opera di Porcinai, figura professionale che a tutt’oggi fortemente esprime in modo palpabile l’identità storica e contemporanea del paesaggismo italiano ed europeo, è attualmente costituita da un ricco fondo archivistico e da un considerevole numero di realizzazioni, testimoni, nel panorama italiano, di un’attitudine progettuale e culturale che ha esplorato nel xx secolo, in modo anticipatore, i molti campi che oggi appartengono al lavoro del paesaggista e alla moderna sensibilità per il paesaggio e il giardino.

I principali obiettivi dell’Associazione, così come recita lo statuto, sono:

  • far conoscere la figura e l’opera di Pietro Porcinai;
  • promuovere iniziative volte alla conoscenza, tutela e valorizzazione dell’uomo, delle sue opere e del materiale documentario che testimonia la sua attività professionale e culturale;
  • promuovere la catalogazione e la tutela delle opere realizzate da Porcinai in Italia e all’estero, anche mediante la richiesta di dichiarazione di interesse culturale;
  • vigilare, d’intesa con le Soprintendenze competenti e con gli altri enti territoriali, affinché le opere del paesaggista fiorentino non vengano manomesse attraverso interventi di restauro incongrui o distruttivi e vengano salvaguardati i contesti paesaggistici nei quali sono inserite.

Le attività per le quali l’Associazione si impegna, sia autonomamente che in collaborazione con istituzioni culturali, enti locali e qualunque soggetto interessato alle sue finalità, sia in ambito nazionale che internazionale, riguardano vari ambiti:

  • catalogazione e tutela delle opere realizzate da Pietro Porcinai in Italia e all’estero, in particolare la catalogazione e il restauro dei disegni e del materiale documentario conservati presso l’archivio Porcinai;
  • studi e ricerche, a stretto contatto con studiosi, istituzioni culturali e università, orientate sia all’approfondimento della figura di Porcinai che alle modalità di cura e conservazione della sua opera;
  • iniziative editoriali su temi monografici, ambiti tematici e questioni aperte, a partire dalle realizzazione e dagli scritti del paesaggista toscano;
  • attività espositive e incontri pubblici, iniziative a carattere divulgativo, finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica, corsi di formazione e visite di studio;

SOCI ONORARI

Alexander Rattrey

 

SONO STATI SOCI

Livia Benedetti (1945-2016)
Mauro Bonciani (1930-2012)
Paola Bortolotti (1943-2013)

CONSIGLIO DIRETTIVO:
I membri dell’attuale Consiglio Direttivo, eletti in occasione dell’assemblea dei Soci del 5 aprile 2017 sono:

Sara Tamanini
Claudia Maria Bucelli
Vincenzo Cazzato
Marco Cillis
Mara Filippi
Paolo Galeotti
Luigi Latini
Gianni Medoro
Franco Panzini
Ilaria Rossi Doria

CARICHE SOCIALI:
Le quattro cariche sociali dal 5 aprile 2017 ad oggi sono:

 

Presidente: Luigi Latini
Vicepresidente: Claudia Maria Bucelli
Tesoriere: Gianni Medoro
Segretario: Sara Tamanini

LE QUATTRO CARICHE SOCIALI DAL 

GIUGNO 2013 A GIUGNO 2016:

Presidente: Luigi Latini
Vicepresidente: Claudia Maria Bucelli
Tesoriere: Gianni Medoro
Segretario: Marco Cillis

GIUGNO 2010 A GIUGNO 2013:

Presidente: Luigi Latini
Vicepresidente: Marina Fresa
Tesoriere: Gianni Medoro
Segretario: Claudia Maria Bucelli

MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

GIUGNO 2013 A GIUGNO 2016:

Claudia Maria Bucelli
Vincenzo Cazzato
Marina Fresa
Luigi Latini
Gianni Medoro
Franco Panzini
Sofia Varoli Piazza
Marco Cillis
Paolo Galeotti

GIUGNO 2010 A GIUGNO 2013:

Claudia Maria Bucelli
Vincenzo Cazzato
Elisabetta Cereghini
Marina Fresa
Anna Lambertini
Luigi Latini
Gianni Medoro
Franco Panzini
Paola Porcinai
Sofia Varoli Piazza
Luigi Zangheri

ELENCO ASSOCIATI

Set of craft identity elements on light paper background

Margherita Azzi Visentini
Philip John Adiuturi
Alberti Giuseppe
Alberti Banchi Maria Paola
Pier Fausto Bagatti Valsecchi
Elena Barthel
Livia Basso
Marco Battaggia
Arianna Bechini
Francesca Benati
Liliana Benedetti
Barbara Bergamaschi
Mirella Bernasconi Vivante
Carla Bianchi
Rita Biasi
Cesare Bonotto
Beatrice Brunetti
Piercesare Bozzalla Canaletto
Claudia Maria Bucelli
Paolo Capecchi
Gabriella Carapelli
Vincenzo Cazzato
Paola Cavallini
Giovannino Ceccarelli
Marco Cei
Elisabetta Cereghini
Gianluca Chelucci
Lucia Chiappi
Lorenza Ciacci
Marco Cillis
Laura Cocchis
Delfino Colmegna
Claudio Cordoni
Stèphanie de Courtois
Anna Costa
Ciro Degl’Innocenti
Fiorella Degl’Innocenti
Marta Donati
Marcello Fagiolo
Mara Filippi
Fiammetta Fiorelli
Marina Fresa
Fabrizio Fronza
Paolo Galeotti
Christiane Garnero Morena
Luciano Giacché
Giulia Giacché
Camilla Giunti
Alessio Guarino
Biagio Guccione
Silvia Galluzzi
Giuliano Gori
Fabio Ippolito
Bianca Jacomelli
Anna Lambertini
Luigi Latini
Maria Lella
Domenico Luciani
Monica Luengo
Marco Martella
Claudia Massi
Milena Matteini
Tessa Matteini
Giovanni Mazzi
Cristina Mazzucchelli
Gianni Medoro
Andrea Meli
Giulio Merlani
Assunta Mingrone
Monique Mosser
Emanuele Mussoni
Grazia Morandi
Emanuela Paglia
Maria Giulia Pagliero
Marco Panizza
Guido Pantani
Franco Panzini
Carnen Paroni
Eleonora Pecchioli
Laura Pellissetti
Adriana Pellizon
Antonio Perazzi
Anna Porcinai
Paola Porcinai
Mariachiara Pozzana
Bianca Maria Rinaldi
Ines Romitti
Valeria Romoli
Franco Rossin
Ilaria Rossi Doria
Maria Carmen Sacco
Alessandra Sbaragli
Alvaro Standardi
Patrizia Stranieri
Kimberlee Stryker
Sara Tamanini
Valerio Tesi
Marc Treib
Maurizio Tomazzoni
Aurelio Valentini
Sofia Varoli Piazza
Gaia Flavia Zadra
Luigi Zangheri
Simonetta Zanon
Francesco Zanuttini Radicati

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